Tanto testo, tante parole, lunghe stringhe nere su un anonimo sfondo bianco. Tra un maiuscola e un punto c’è uno spazio
spesso slegato dall’effettivo numero di parole, che racchiude in sé mille significati. Tutto questo, ripetuto per mille volte.

Che noia. Cioè, dopo un po’ ci sta stufarsi. Quindi, BAM! Immagini! Colore! Roba diversa da parole, parole, parole!

Finalmente ci siamo degnati di abbellire questo salotto. Che ne dite? Questa è la promo art corrente del gioco, che abbiamo creato relativamente presto. Ora stiamo lavorando per averne una nuova, ma devo dire che questa contiene già gli elementi fondamentali: frutti con facce strane, l’esito della battaglia e parte della mappa.

Certo, c’è da dire che questa mappa non è andata molto oltre la fase concettuale, che nella mappa corrente abbiamo la pianta carnivora invece delle lame, che quell’effetto di morte è in sviluppo… M-Ma i frutti ce li abbiamo! Infatti, eccovi i loro studi:

Come potete vedere, abbiamo voluto dar loro un po’ di personalità. Avevamo una scelta di fronte a noi: i vari frutti sono lo stesso personaggio con le stesse mosse, ma diverse “skin”? Oppure sono a tutti gli effetti personaggi diversi? Con decisione, abbiamo optato per la seconda opzione. E se sono personaggi diversi che combattono in modo diverso, perché non dar loro caratterizzazioni diverse?

In questo modo nasce la banana, che è un po’ tonta; il melograno, che si finge più duro di quello che è; il cocco, che è motivato a fare casino; il Sergente Hartm–cioè, il Sergente limone, che è il più duro tra i duri… Più un altro personaggio che stiamo sviluppando.

Insomma, direi che per questa sessione può bastare. La prossima volta parleremo di… Uh… Cose nuove. Sì. Auf Wiedersehen!