Temibile pirata nato a Mêlée Island™, si cimenta nella prima infanzia in duelli di insulti e gare di sputi conseguendo discreti piazzamenti. Nella seconda salva il mondo un paio di volte, esplora lo spazio, prende una laurea, sventa qualche Apocalisse Zombie, suona la chitarra, vince tornei di combattimenti, ripulisce sotterranei infestati di orrori inenarrabili, fa il regista e anche l’idraulico.

Soprattutto, scrive centinaia di biografie che cataloga meticolosamente e conserva in barattolo.

Nel livello successivo si ritrova curatore dell’Area Gaming di Internet Festival e responsabile del nodo di Pisa di Global Game Jam. Decine di incontri, seminari, workshop, hackathon lo mettono in contatto, suo malgrado, con la vita sociale. Già che c’è, studia Game Design e con un socio fonda Steam Factory, un team di freelancer in cui fa il game designer e si prende cura delle produzioni video. Fa cose con Unity, Unreal, Game Maker, carta e matita. Sta molto attento a gameplay e polishing e gli piacciono molto i movimenti di camera fatti bene accompagnati da un buon pacing.

Può trattenere il respiro per dieci minuti.

Insegna in

2019-11-27T15:14:18+01:00

Game Design

Il corso di game design, della durata di tre anni, ti preparerà a creare un’esperienza di gioco avvincente, di quelle che tengono il giocatore incollato allo schermo. Il game design non è grafica, né scrittura creativa, né programmazione pura. E’ bensì quella disciplina tecnica che si occupa di definire un prodotto videoludico in ogni suo aspetto e di seguirlo in ogni sua fase di sviluppo.

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